Incubatore: Calendimetro, strumento originale per mamme e pargoli

Fra le idee più curiose e originali presentate alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, che ha da poco chiuso i battenti, si può certamente annoverare quella di Barbara Giovanna Sorge.

Mostrandola, fierissima, lunedi 14 maggio ai lettori presenti negli spazi dell’Incubatore (l’area dedicata alla piccola editoria), questa editrice-mamma o mamma-editrice, a seconda dei punti di vista, ha fatto conoscere la sua simpatica invenzione: il Calendimetro.

Oggetto solo in apparenza misterioso e bizzarro, il Calendimetro è un diario sui generis che si può appendere alle pareti di casa e scrivere assieme ai propri pargoli, giorno dopo giorno. E’ stato pensato per bambini dagli 0 ai 7 anni e, ripiegato, ha la forma di libro verde chiuso con una piccola striscia di velcro. Quando lo si apre, però, diventa una superficie piana e lunga, divisa in tre sezioni, su cui si può scrivere. E, come suggerisce il nome, svolge anche la funzione di metro: sul bordo destro si può misurare la crescita del proprio bambino (i muri certamente ringrazierebbero, se avessero il dono della parola, finendo spesso nelle mani di genitori adoranti per segnare i progressi in verticale della loro prole).

In alto, c’è il taccuino per le mamme: permette di annotare pensieri ed emozioni legati ai momenti trascorsi col proprio figliolo, magari quelli che altrimenti andrebbero per sempre persi nel pozzo della memoria se non venissero appuntati. Appena più in basso, c’è una custodia per gli adesivi colorati: a forma di torta per segnare assieme i compleanni, di termometro per gli appuntamenti dal pediatra, e via dicendo. Sotto, infine, una lavagnetta lavabile permette ai più piccoli di disegnarci sopra con un pennarello, contribuendo così a rendere il Calendimetro un’occasione di scambio e di semplice ma vivace comunicazione.

Spiega Barbara Giovanna Sorgi: “L’idea è nata dal mio desiderio di trovare, poco dopo aver dato alla luce mia figlia, un modo per descrivere le mie emozioni, anche se non avevo il tempo per farlo seduta a un tavolo, con penna e diario vero e proprio alla mano; è anche un modo per facilitare l’integrazione bambino-adulto e per creare un dialogo reciproco attraverso le parole e il disegno”.

Sembra che il Calendimetro vada già a ruba fra nonne, zie, sorelle e amiche di neo-mamme e neo-padri. Attenti alle scopiazzature, però, perché è stato opportunamente brevettato, essendo un vero e proprio progetto editorial-creativo.

Fra tante roboanti notizie dalla Fiera del Libro, il Calendimetro non sarà la più chiassosa ma di sicuro, nella sua semplicità, è una delle più rassicuranti.

Per info: www.calendimetro.it

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Elisa è docente in un liceo, dottore di ricerca in Anglistica e giornalista pubblicista

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  • barbara giovanna Sorge

    Desidero ringraziarti e chiederti scusa per non averlo fatto prima ma non sapevo che avresti scritto un articolo sul Calendìmetro, mi è piaciuto moltissimo il tuo articolo! Lo aggiungo al mio sito immediatamente. Meglio tardi che mai!

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