Incubatore 2013 – Ink Line

Tra le neonate realtà editoriali che saranno presenti a Incubatore 2013, sezione del Salone Internazionale del Libro di Torino dedicata alle Case Editrici con meno di due anni d’attività, troviamo anche Ink Line, Inchiostro d’artista. La Casa si ripropone di spiegare i propri progetti anche attraverso l’uso dell’arte e dell’inchiostro, considerato il loro filo conduttore. Conosciamo meglio questa nuova realtà insieme a Elisabetta Corni, titolare di Ink Line.

Cosa sta alla base della scelta di approdare nel mondo editoriale?

La possibilità di veder realizzata la propria idea nel modo e nei tempi che si desiderano. Sicuramente il potenziale artistico che abbiamo a disposizione ha bisogno di libri particolari, oggi considerati “fuori formato” per le dimensioni, e anche nei contenuti vogliamo proporre idee nuove. Essere editore ha il vantaggio di poter scegliere e rischiare sulla propria pelle. Economicamente questo non è forse il periodo migliore ma le sfide non sono mai facili.

Come avete scelto il nome della vostra azienda?

Gli originali dei disegni che pubblichiamo sono fatti a china su lucido. L’inchiostro è un filo conduttore che, almeno per i primi anni, caratterizzerà le nostre produzioni. La scelta del nome in inglese è anche perché riteniamo che il nostro “bacino d’utenza” non sia soltanto l’Italia, e abbiamo in programma di pubblicare libri in lingue straniere.

Qual è il vostro progetto e quali sono le sue caratteristiche?

Fare Didattica attraverso l’Arte. Spiegare concetti complessi con l’aiuto del disegno o di altre forme artistiche in modo da renderli fruibili a tutti. La storia, le scoperte archeologiche, sono spesso materia di studio per specialisti e, quando sono disponibili, hanno spesso un linguaggio poco comprensibile che li rende lontani dalla realtà vissuta: il nostro intento è quello di evidenziare il collegamento che hanno con la vita di tutti i giorni, renderli patrimonio consapevole di tutti.

Da che figure professionali è composta la vostra realtà?

L’eccellenza artistica del disegnatore Francesco Corni è sicuramente la base del potenziale della casa editrice così come la collaborazione con tipografie e legatorie del territorio, selezionate in base alle scelte di qualità. Tutti gli Artisti insomma, intendendo con questo termine chiunque faccia il proprio lavoro con il massimo della cura e passione.

Questa domanda si rivolge spesso ai bambini, ma anche la vostra creatura in fondo è un po’ bambina: cosa farà da grande Ink Line?

Ink Line punta a integrare le sue produzioni artistiche con materiale non solo cartaceo, come documentari video e audiolibri; vuole inoltre raggiungere il mercato internazionale perché le cose che racconta sono patrimonio mondiale. Il suo sogno è far conoscere e apprezzare la bellezza del passato e del presente, le scelte piccole e grandi che ci hanno portato a vivere questa Storia.

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  • pier giuseppe greco

    Bravo Francesco e Betta, vi auguro di sfondare nel vostro lavoro realizzando così i vostri sogni.
    Un abbraccio a voi e a Maria.
    A presto
    Pier

  • Francesco

    Ciao,
    ci vediamo al salone!
    Ceschino

  • umberto

    Un grande augurio per questa vostra partecipazione al salone del libro con un un progetto e una grinta che meritano successo.

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