In attesa dello Strega 2014

Premio-Strega-2014Conto alla rovescia per il gran finale della LXVIII edizione del Premio Strega: domani 3 luglio nel tradizionale scenario del Ninfeo di Villa Giulia a Roma sarà decretato il vincitore del più famoso premio letterario italiano che, come ogni anno, arriva con la sua scia di attese e, vista la sua importanza e ridondanza, non scevro da polemiche.

Il Premio è stato fondato a Roma nel 1947 da Maria e Goffredo Bellonci con il contributo di Guido Alberti produttore, a Benevento, del rinomato «liquore Strega» ed è assegnato ogni anno a un libro di narrativa pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Con il tempo, gli «Amici della Domenica», i frequentatori del salotto letterario di casa Bellonci, sono divenuti la giuria ufficiale della kermesse ed oggi tale gruppo è composto da oltre 400 membri, uomini e donne di cultura. I libri in gara, ognuno presentato da due Amici, sono sottoposti al vaglio della giuria in due successive votazioni. Con la prima viene scelta la cinquina dei finalisti (dai 12 semifinalisti si passa alla cinquina), mentre la seconda votazione decreta la proclamazione del vincitore.

Quest’anno la giuria è stata parzialmente rinnovata: sono stati nominati quattordici nuovi Amici della domenica, tra cui Walter Siti, vincitore della scorsa edizione. Ci sono poi 60 lettori forti, selezionati ogni anno da librerie indipendenti italiane e quindici voti collettivi espressi da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’estero, per un totale di 460 aventi diritto.

Questa edizione del Premio è partita con una selezione di 27 romanzi. Dall’11 aprile sono diventati 12, e dall’11 giugno sono cinque:

Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella con voti 57

Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati con voti 55

Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo con voti 53

La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro con voti 49

Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento con voti 46

cinquinaE’ fra loro che si nasconde il vincitore che sarà svelato nella serata di domani quando, sulla storica lavagna che troneggia ogni anno sul palco del Premio, avverrà lo scrutinio dei voti. Intanto, in attesa del suo momento culminante, il Premio ha reso omaggio alla cultura del vecchio continente e ai suoi legami con l’Italia presentando al Festival Internazionale Letterature di Roma gli scrittori della cinquina finalista del Premio Strega Europeo (Jérôme Ferrari – Francia -, con Il sermone sulla caduta di Roma, traduzione di Alberto Bracci Testasecca ed. e/o 2013; Marcos Giralt Torrente – Spagna – con Il tempo della vita, traduzione di Pierpaolo Marchetti ed. Elliot, 2014; Georgi Gospodinov – Bulgaria -, Fisica della malinconia, a cura di Giuseppe Dell’Agata ed.Voland 2013; Rosa Liksom – Finlandia -, Scompartimento n. 6, traduzione di Delfina Sessa ed. Iperborea 2014; Eugen Ruge – Germania -, In tempi di luce declinante, traduzione di Claudio Groff ed. Mondadori 2013). La premiazione del vincitore europeo avverrà sempre nella serata finale quando sarà consegnato a Giuseppe Catozzella e al suo Non dirmi che hai paura il Premio Strega Giovani; nuovo premio del concorso assegnato da una giuria di circa quattrocento ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza delle scuole italiane e estere (di Berlino, Bucarest e Parigi).

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?