L’ amore è un difetto meraviglioso -Graeme Simsion

Titolo: L'amore è un difetto meraviglioso
Autore: Simsion Graeme
Casa Editrice: Longanesi editore
Genere: Romanzo
Traduttore: Michele Fiume
Pagine: 299
Prezzo: 14.90 €

“Ho trentanove anni, sono alto, intelligente, il mio fisico è ben tenuto, godo di ottima salute e ho una posizione professionale relativamente elevata in quanto professore associato, e un reddito superiore alla media. In base alla logica, dovrei risultare attraente a un’ampia varietà di donne. Nel regno animale, avrei subito successo nelle riproduzione.”

L’amore è un difetto meraviglioso è una commedia romantica il cui protagonista, Don Tillman, è un professore di genetica con qualche difficoltà sociale che si mette in moto per trovare moglie e lo fa nell’unico modo che conosce, ovvero scientificamente. Elabora un questionario di sedici pagine per trovare la donna perfetta per lui: nel questionario ci sono infatti domande che servono per eliminare i tipi di donne che gli hanno creato problemi in passato. Con la complicità e lo sguardo perplesso di una coppia di amici, Gene e Claudia, che intervengono per dare un supporto nel “progetto moglie”, vengono così scartate le inconcludenti, le disorganizzate, quelle ossessionate dalla moda, le fumatrici, le vegane e così via. Come prevedibile, nessuna donna corrisponde e rispetta tutti i criteri in modo esatto.

Poi arriva Rosie che è lontana anni luce da questi criteri e che, anzi, possiede una serie di caratteristiche incompatibili con Don. Rosie, che si  configura come la più inadatta delle candidate, ha bisogno di Don per scoprire chi è il suo padre biologico: infatti sua madre aveva avuto la storia di una notte alla festa di laurea ed era morta senza mai dirle la verità sulle sue origini. Don si scopre stranamente attratto da Rosie e decide di aiutarla a portare a termine l’impresa. I due si trovano quindi a passare parecchio tempo insieme e, anche se diversi, sono costretti ad imparare a conoscersi e ad adattarsi l’uno all’altro con esiti del tutto contrari al mondo della logica: “La logica di Rosie mi inquietava: avevo sempre basato la mia programmazione in base all’efficienza: ma ero fedele al concetto di efficienza o alla mia programmazione in quanto tale?…E c’era un’altra argomentazione che lei non aveva presentato, solo perché non poteva conoscerla. Nelle ultime otto settimane avevo avuto due delle tre esperienze più belle della mia vita adulta. Ed entrambe erano avvenute quando ero con Rosie. C’era forse una correlazione? Era fondamentale accertarlo”.

Il “progetto moglie” nasce inizialmente come sceneggiatura, ma si trasforma in un romanzo in cui il protagonista, con il suo stile bizzarro e le difficoltà di adattamento, conquista passo dopo passo Rosie la quale a sua volta scombina l’algoritmo scientifico predisposto dal genetista in quella che è una vera e propria sfida.

L’autore ci racconta che la maggior parte dei suoi lettori arriva a convincersi che il protagonista sia affetto dalla sindrome di Asperger o che in qualche modo rientri nello spettro dell’autismo: di sicuro le persone affette dalla sindrome o genitori che hanno figli autistici hanno la possibilità di sentirsi molto vicini a Don Tillman e di entrare in stretta e positiva relazione con la storia.

Il libro, capace di scardinare molti luoghi comuni sull’amore, affascina pagina dopo pagina anche per il linguaggio irreprensibilmente asettico di Don che si scontra con situazioni bizzarre e a tratti esilaranti in cui lo scienziato finisce per incappare.

 

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