Festivaletteratura di Mantova, si tirano le somme

L’edizione 2012 di Festivaletteratura va in archivio all’insegna della soddisfazione per l’affetto  che il pubblico ha dimostrato ancora una volta al Festival e per lo spirito di collaborazione che ha accomunato organizzatori, autori e tutti gli intervenuti agli incontri. Non era una situazione così scontata dopo una estate segnata  dalla crisi economica, dal terremoto e da un clima di incertezza generalizzato.
Se una considerazione si può trarre, allora, è che la cultura fa bene. Nello scenario complesso di quest’edizione invitano all’ottimismo l’intelligenza, l’energia e la voglia di ripartenza che la città ha respirato. Festivaletteratura testimonia che è possibile guardare al futuro  poggiando sulle risorse intellettuali, culturali, morali e civili  di cui il Paese dispone.

Diversi gli indici che hanno segnato la buona riuscita della manifestazione. Danno fiducia soprattutto il patto rinnovato tra scrittori e lettori, l’importanza e la vastità dei contenuti veicolati al Festival – differenti e riconoscibili all’interno del programma, tematiche importanti e percorsi di approfondimento.
Anche i numeri fotografano una situazione positiva, forse inattesa. Oltre 100.000 sono stati i partecipanti complessivi alla manifestazione. Da registrare una diminuzione consistente degli eventi a pagamento  – sono 72  in meno rispetto al 2011. Il totale degli incontri realizzati nel 2012 somma i 240 appuntamenti con biglietto ai 96  a ingresso libero – quelli senza spesa sono dunque 23 in più dello scorso anno.  Circa 62.000 il numero dei biglietti staccati. Oltre 40.000 le partecipazioni stimate agli eventi senza ticket.

Molto seguito il Festival anche in rete – sono oltre 70.000 i visitatori unici che si sono connessi al sito della manifestazione nell’ultima settimana, 300.000 le pagine visualizzate per un incremento del 20% rispetto all’anno 2011. Un apprezzamento complessivo si è potuto registrare anche sui social network di Festivaletteratura.
Uscendo dalla piazza virtuale, invece è da segnalare che quest’anno, facendo fronte all’inagibilità post terremoto di alcuni dei luoghi abituali destinati agli incontri, la manifestazione è riuscita a coinvolgere spazi diversi e più distanti tra loro nel tessuto urbano della città, aprendo alla frequentazione del pubblico anche zone differenti rispetto alle edizioni trascorse. Una piacevole novità – nata da difficoltà oggettive e insuperabili – che potrebbe rappresentare uno stimolo nel futuro.

Festivaletteratura, nel 2013, tornerà dal 4 all’8 settembre

 http://www.festivaletteratura.it/

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?