Dieta a base di libri per rimanere intelligenti!

Finalmente tutto gli amanti dei libri e della lettura hanno uno studio dalla loro parte! Un nuovo studio appena pubblicato su “Neurology“, la rivista medica dell’American Academy of Neurology (AAN) ha evidenziato come azioni come la lettura, ma anche la scrittura e tutte le attività connesse, possano mantenere attivo il nostro cervello, rendendoci più intelligenti e preservandoci dal declino cognitivo, dalla perdita della memoria e dalla demenza.

Lo studio ha reclutato 294 persone di età avanzata, che sono state seguite per una media di 6 anni, fino alla loro morte, mediamente intorno agli 89 anni. A tutti è stato sottoposto un questionario per accertare se avevano letto i libri, scritto e partecipato ad altre attività mentalmente stimolanti durante l’infanzia, l’adolescenza, la mezza età e alla loro età attuale. Durante lo studio i partecipanti dovevano eseguire dei test che misuravano la memoria e il pensiero. I risultati, ottenuti dopo le autopsie (per esaminare eventuali danni fisici al cervello provocati dalla demenza), hanno mostrato che le persone che hanno partecipato alle attività mentalmente stimolanti, sia durante l’infanzia che durante la propria vita, hanno avuto un tasso più lento di declino della memoria rispetto a coloro che non hanno partecipato.

«Il nostro studio – spiega il dottor Robert S. Wilson del Rush University Medical Center di Chicago – suggerisce che tenere in esercizio il proprio cervello, prendendo parte ad attività di questo tipo durante tutta la vita di una persona, dall’infanzia alla vecchiaia, è importante per la salute del cervello in età avanzata. Sulla base di quanto scoperto, non dobbiamo sottovalutare gli effetti delle attività giornaliere, come la lettura e la scrittura, sui nostri figli, su noi stessi e sui nostri genitori o nonni».

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