Dickens accusato di plagio, mostra a Londra rivela episodio

Adnkronos, 28 novembre 2011, 16.31

 Lo ‘spettro’ di un plagio aleggia su Charles Dickens (1812-1870), il celeberrimo autore dei romanzi sociali ”Oliver Twist” e ”David Copperfield”. Uno dei suoi rivali, lo scrittore Thomas Heaphy, dimenticato artista dell’eta’ vittoriana, accuso’ Dickens di aver rubato e copiato un suo racconto che egli aveva mandato in tipografia per la stampa. A rivelare l’episodio e’ la mostra ”A Hankering after Ghosts, Charles Dickens and the Supernatural”, organizzata dalla British Library di Londra, da martedi’ 29 novembre al 4 marzo 2012, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del grande scrittore inglese.

Nel 1861 Dickens pubblico’ sulla rivista ”All the Year Round” quattro storie di fantasmi (”Four Ghost Stories”). Uno dei racconti narra la storia di un’avvenente giovane donna che chiede ad un pittore di fare il suo ritratto, sfidandolo a dipingere il suo volto basandosi solo sui ricordi. Proprio questo racconto suscito’ la collera di Heaphy, che scrisse a Dickens una lettera furiosa in cui lo accusava di aver copiato una sua identica storia pronta per la stampa. Dickens rispose al suo accusatore di essere del tutto innocente di ogni plagio, intenzionale o meno.

La mostra della British Library, dedicata alla passione di Dickens per le storie gotiche e lo spiritismo, presenta per la prima volta la versione autografa del racconto di Thomas Heaphy, intitolato ”A Wonderful Ghost Story Being Mr H’s Own Narrative”, che fu pubblicato qualche anno piu’ tardi senza alcun successo, anche perche’ poche copie raggiunsero le librerie.

 

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