Cosa abbiamo capito dai vostri #leggoperchè

Questa settimana abbiamo proposto ai nostri follower, di Twitter e Facebook, di scrivere delle motivazioni personali per cui vale la pena leggere; perché investono del tempo nella lettura, perché li emoziona, perché sono animati da questa passione? L’hashtag in questione, con nostro piacere, ha avuto successo e ha suscitato dibattiti e motivazioni differenti, ma tutti molto interessanti. Ci sembra giusto, quindi, proporvi una sintesi dei #leggoperché comparsi questa settimana su Twitter.

#leggoperché

… è un modo fantastico per estraniarmi da questo mondo

… mi piace tuffarmi nella fantasia e stare lontano da questa triste realtà

… ho bisogno di vedere che i lieto fine esistono davvero

… amoro (crasi tra amo e adoro) perdermi nelle infinite sfaccettature delle parole

… posso conoscere personaggi straordinari

… la cultura è l’unica cosa che distribuita fra più parti aumenta sempre di più

… perché è la più bella delle dipendenze

… perché non è giusto privarsi di una delle forme più belle d’arte. Perché mi è necessario e non mi accontento di una sola vita

… ogni nuovo libro è un compagno, fratello, marito, gioia, dolore, lacrime, passione

… è una delle poche cose a cui non riesco a rinunciare; le parole, mie o degli altri, contengono vita

… aiuta la mia dieta, mangio solo ogni 377 pagine

… ogni libro racconta una storia in cui noi diventiamo protagonisti; è un modo speciale per vivere tante vite

… è la prima cosa che ti insegnano a scuola (da sempre ho sospettato che fosse importante)

… leggo per il mondo per capire le meraviglie, leggo per i sogni e per chi ci crede, leggo perché lo sento

… posso innamorarmi, posso ridere, posso piangere

… spero così di diventare un essere umano migliore

… aiuta a guardarsi dentro e a conoscere meglio se stessi, identificandosi nelle vite altrui

… posso vedere posti fantastici, posso diventare chiunque e posso fare ciò che nella realtà è impossibile

… come dice Pennac, “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.”

… la lettura è una conversazione con l’umanità

… leggo perché ogni lettura ti avvolge nel profumo di un libro, e le pagine di un libro, si sa, hanno un profumo davvero buono!

… me l’ha insegnato e consigliato mio padre. Scambiarci libri e pareri.. Ogni mio libro adesso è un ricordo, un momento!

… è l’unico modo per capire che tutto quello che accade, è già accaduto da qualche parte in passato

… per non vivere solo una vita

… scrivere senza leggere è come scolpire l’aria

Si potrebbe continuare.. sono stati davvero numerosi gli spunti, forniti dai nostri follower, per riflettere su quanto possa essere importante e vitale per le persone la lettura. L’unico dubbio che rimane è: perché non leggere?

Al prossimo hashtag!

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