Bancarella Sport 2014: scelti i sei finalisti

 – L’ora del Fausto di Mauro Colombo – Ediciclo Editore;

 – L’isola che non c’è di Nino Benvenuti e Mauro Grimaldi – Libreria Sportiva Eraclea;

 – Fino all’ultimo round di Giacobbe Fragomeni con Valerio Esposti – Limina;

 – Corro perché mia mamma mi picchia di Giovanni Storti e Franz Rossi – Mondadori;

 – Il Toro non può perdere di Eraldo Pecci – Rizzoli;

-  Altre stelle uruguaiane di Stefano Marelli – Rubbettino Editore

sono i sei libri finalisti della cinquantesima edizione del Bancarella Sport.


Le opere sono state scelte dalla commissione  presieduta da Paolo Francia, riunita a Milano nella sala delle riunioni della Banca Cesare Ponti, fra tutti i volumi inviati da trenta case editrici. Nei prossimi mesi, i componenti la grande giuria formata da personalità del mondo della cultura, dello sport, del giornalismo, panathleti, librai e bancarellai di tutta Italia, ai quali le sei opere finaliste andranno in lettura, voteranno, a mezzo scheda segreta, nelle mani del notaio del Premio, il libro che riterranno il migliore.

Il vincitore assoluto verrà proclamato a Pontremoli, in Piazza della Repubblica, sabato 19 luglio al termine dello spoglio pubblico delle schede pervenute al notaio.

Il Bancarella Sport è nato il 18 marzo 1964 attorno ad un tavolo, quello de “La Manganella”, una delle tipiche trattorie pontremolesi, dove si erano dati appuntamento un gruppo di amici, soci del Panathlon di Carrara e Massa, per festeggiare il “ritorno” di Carletto Bardi, il primo segretario del premio, reduce da un periodo di convalescenza. Proprio mentre il gruppetto si stava avviando verso “La Manganella”, Renzo Chiappale manifestò l’idea di organizzare a Pontremoli un premio di letteratura sportiva da affiancare al Bancarella e al Bancarellino, quest’ultimo riservato alla letteratura per ragazzi.

Il sogno di Chiappale non tardò a realizzarsi e già il 9 agosto 1964, in piazza della Repubblica, venne proclamato il primo vincitore, Cesare Bonacossa in gara con Lo sport nasce in Asia che la giuria, presieduta da Giancarlo Dosi Delfini, aveva scelto fra quindici tra i più significativi libri pubblicati sino alla fine del 1963.

Da allora il palmares del premio si è arricchito di nomi prestigiosi: campioni, giornalisti, scrittori, saggisti figurano infatti nell’albo d’oro.

 

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?