Anche in Italia il libro diventa digitale

Nel 2011 la quantità di ebook presenti sul mercato italiano è cresciuta del 329% rispetto al 2010 e il fatturato annuo del 40%. Nel complesso l’editoria digitale pesa il 9,9% di quella complessiva e le librerie on line crescono del 24,5%. (dati AIE 2011- Associazione Italiana Editori).

Una tendenza confermata dalle conversazioni in Rete che riguardano i principali bookstore online. Reputation Manager ha infatti analizzato le opinioni espresse dagli utenti, confrontando un colosso come Amazon e un market affermato come Bol.it del gruppo Mondadori, con la versione online degli store Feltrinelli si può valutare quanto e come sia percepita dai lettori l’operazione dell’editoria tradizionale di aprirsi al digitale.

Il 54% delle opinioni rilevate riflette un giudizio positivo sugli acquisti online e riguardano principalmente la possibilità di risparmiare molto. Su alcuni forum gli utenti si scambiano addirittura i codici sconto che non utilizzano: si creano così delle piccole comunità di acquirenti delle librerie on line che oltre a scambiarsi informazioni e consigli sull’affidabilità e la qualità di questi store, si supportano concretamente nel tentativo di risparmiare il più possibile. Gli utenti non hanno accolto con favore la legge Levi, che dallo scorso anno vieta di applicare sconti sui libri superiori al 25%, e sottolineano come la stangata inflitta agli store on line finisca di fatto per danneggiare il consumatore che non può più usufruire di prezzi estremamente vantaggiosi. Si lamenta di frequente la perdita di promozioni invalidate dall’entrata in vigore della legge.

Coerentemente ai dati forniti da AIE cresce l’opzione e-book e il volano principale della scelta, oltre al fattore prezzo, è la facilità delle procedure di acquisto agevolata sempre più dai supporti tablet e smartphone, che consentono di archiviare la propria library digitale con un semplice click. I prodotti più acquistato dopo i libri cartacei, sono senz’altro i videogiochi e accessori informatici. Il fatto che Amazon venda diversi generi di prodotto, ha una ricaduta positiva sul commercio di libri e altri items più legati al mercato editoriale, perchè contribuisce ad affermare la popolarità e e l’affidabilità del portale su larga scala.

Le librerie online sono sempre più social, i brand analizzati hanno una o più pagine Facebook che coinvolgono quasi 300mila utenti equamente distribuiti tra donne (46%) e uomini (49%) e interagiscono soprattutto la sera con picchi dopo l’ora di cena, specie a metà settimana. I brand usano Facebook principalmente come canale informativo per annunciare ai Fan nuove promozioni, eventi o il lancio di prodotti.

La distribuzione delle conversazioni (share of voice) mostra un volume maggiore di contenuti su Amazon (44%) rispetto a Bol.it (33%) e LaFeltrinelli.it (23%), e decreta Amazon come il portale vincente in assoluto per il gradimento (96% opinioni positive), grazie all’ampiezza della gamma e al servizio di customer care, molto apprezzati dagli utenti. Anche la nostrana LaFeltrinelli.it fa molto bene (stesso gradimento, ma popolarità/numerosità dei commenti più bassa), mentre arranca (con 67% di positività) Bol.it, la meno “social” delle tre.

Fonte: Libero

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