Adamante. Ciò che resta del nero – Maria Silvia Avanzato

Titolo: Adamante. Ciò che resta del nero
Autore: Maria Silvia Avanzato
Data di pubbl.: 2013
Casa Editrice: Edizioni della Sera
Genere: horror
Pagine: 234
Prezzo: 13 €

Un cinema abbandonato in un piccolo borgo dell’entroterra emiliano. Et voilà, ecco a voi una storia raccapricciante con tutte le carte in regola per stuzzicare la vostra curiosità. Un libro per appassionati del genere thriller e noir ma anche per coloro che vogliono immergersi in una scrittura innovativa.

La prima cosa che salta all’occhio è proprio la scrittura incisiva e penetrante dell’autrice. Non ci vengono raccontati solo i fatti ma si mettono in risalto le sensazioni dei personaggi che costellano questo romanzo. Una scelta che arricchisce questa storia di sfumature pirandelliane che danno qualcosa in più a un genere votato più al sensazionalismo che non alla buona scrittura.

Le atmosfere che l’autrice architetta rendono questo piccolo borgo dell’entroterra emiliano un luogo ricco di misteri. Ogni abitante di Case Adamo ha un suo segreto, un particolare da nascondere, una fobia. Ogni personaggio ha un suo profilo e non è mai un paladino del bene o del male. Siamo in presenza di una folta schiera di grigi, ossia, personaggi non stereotipati ma veri, reali.

Un elemento di novità in un genere fin troppo legato a canoni rigidi e fantasiose trovate che spesso provocano l’ilarità del lettore. Non ci sono qui né investigatori, né eroi indomiti. Tutto ruota intorno a un cinema abbandonato, inaugurato nientepopodimeno che da Benito Mussolini, un tempo orgoglio e luogo di ritrovo per i cittadini del borgo.

Un libro interessante con elementi innovativi che di sicuro fanno bene a un genere che purtroppo ha già detto tutto.

 

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Martino Ciano

Classe 1982, vive a Tortora, comune della provincia di Cosenza. Promesso ragioniere, lascia la partita doppia per la letteratura, la poesia, la musica e il giornalismo. Si laurea in Scienze Storiche all’Università La Sapienza di Roma. Attualmente è corrispondente per l’emettente televisiva Rete 3 Digiesse. Nel 2011, l’incontro con Gli amanti dei libri, per cui cura la rubrica Amabili letture. Collabora anche con le riviste letterarie Euterpe, Satisfiction e Zona di Disagio di Nicola Vacca. Ama scrivere racconti, alcuni dei quali sono stati pubblicati su siti e riviste on-line. Tra questi, La logica del difetto è nel catalogo dalla Bla - Bookmark Literary Agency di Paolo Melissi. La sua pagina personale facebook è Dispersioni 82. AMABILI LETTURE: I libri che mi piacciono, i classici che mi hanno formato, il profumo delle parole che mi hanno riempito l’anima. Sono un lettore anarchico, che si sposta da un genere all’altro con il solo obiettivo di saziare le mie curiosità. Voglio condividere con voi le mie impressioni sulle opere che mi hanno reso un divoratore di parole. In questo spazio verrà data voce agli esordienti, agli autori dimenticati, ai poeti, ai sognatori, agli irregolari. La letteratura è arte e scrivere d’arte è il mestiere più bello del mondo.

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