Abate: ”Il mio libro riaccenda i riflettori sulla Calabria”

”Sarebbe bello se questo libro servisse a riaccendere i riflettori sulla Calabria e sulle sue ricchezze”. Carmine Abate, vincitore del premio Campiello con il volume ‘La collina del vento’, definisce la sua opera un ”atto d’amore nei confronti della mia terra” regione ”bellissima e ferita”. Sarebbe bello, dice all’Adnkronos, se fosse un riscatto per la Calabria a livello culturale, ma anche ad altri livelli. Anche perché il riscatto, secondo lo scrittore, ”deve partire dalla cultura, antidoto all’illegalità diffusa”.

”Nel libro ho tentato di raccontare la complessità della Calabria – sottolinea – senza però nasconderne i problemi”. ‘La collina del vento’, spiega lo scrittore, è ”un libro su una famiglia calabrese, che resiste ai soprusi. Un esempio che dovremmo seguire tutti: resistere e difendere la nostra terra, che è il bene che abbiamo”.

Fonte: Adnkronos

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