A tu per tu con… Lisa Casali

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“Mi chiamo Lisa Casali, ma su Ecocucina chiamatemi Lisca. Sono una scienziata ambientale, blogger e scrittrice. Le mie radici sono in Romagna, ma da diversi anni vivo a Milano. La cucina e l’ambiente sono il mio pane quotidiano. Cibo e fornelli per passione, l’ambiente prima per studio poi per lavoro. Di giorno mi occupo di rischi inquinamento, di notte e nel tempo libero di cucina sostenibile”. Così si descrive Lisa Casali nel suo blog Ecocucina, un laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero. Autrice di numerosi libri e conduttrice di alcune rubriche culinarie per la televisione, Lisa parteciperà a CasaCookBook, lo spazio dedicato al food del Salone Internazionale del Libro. Abbiamo avuto il piacere di parlare con lei e di chiederle anche qualche ricetta.

Il Suo blog Ecocucina è nato nel 2009, in tempi non sospetti e prima che il “food” diventasse così popolare. Cosa l’ha spinta a crearlo e dargli un taglio così particolare?

Il mio progetto Ecocucina è nato una sera di 10 anni fa, decisamente in tempi non sospetti anche per il tema dello spreco, grazie a un carciofo. Sono una scienziata ambientale e lavoro nel campo dei rischi inquinamento, ho sempre avuto una particolare sensibilità ai temi legati alla sostenibilità fino a quando tutto questo si è fuso con la mia passione di sempre, il cibo e la cucina. Quella sera di tanti anni fa, in cui pulendo dei carciofi ho realizzato che lo scarto era superiore alla parte nobile, mi sono resa conto che c’era qualcosa che non andava nel nostro approccio al cibo, che era il momento di voltare pagina. Troppo spreco, un utilizzo parziale delle materie prime, una costante sottovalutazione di parti meno nobili e sottoprodotti, poca attenzione alla sostenibilità alimentare. Dopo anni di sperimentazione il mio più grande sogno nel cassetto era solo uno: condividere tutte le mie idee e ricette in un libro. Solo che ho scoperto quasi subito che se si è completamente sconosciuti all’editoria non è così semplice pubblicare. Il mio blog Ecocucina è nato quindi perché frustrata dal non poter condividere le mie idee in un libro ho deciso di farlo comunque, usando però il web. Questa scelta mi ha sicuramente premiata.

Il cibo oggi è sulla bocca di tutti: una semplice moda dettata dallo spettacolo o una passione destinata a durare?

Indubbiamente la cucina si guarda sempre di più e si fa sempre meno in casa. Se questo trend non si invertirà finiranno con lo sparire le cucine dalle case e basterà avere un microonde in soggiorno. La grande passione del pubblico per la cucina in tv, nei libri e nei blog forse compensa proprio questo trend e il fatto che è sempre più intrattenimento e sempre meno un gesto quotidiano, un modo per prendersi cura di sé e della propria famiglia. Se tutto questo durerà in eterno non lo so, ma so per certo che mi piacerebbe ci reinnamorassimo del cibo in un modo nuovo, riappropriandoci del gesto di cucinare un piatto di legumi, cereali, tuberi, ortaggi.

Negli ultimi libri si è dedicata al riutilizzo delle parti meno nobili degli ingredienti, che di solito vengono buttate, per creare ricette anti-spreco e gustose. Qual è l’ingrediente più sottovalutato? Ci suggerisce una ricetta?

L’utilizzo di tutto quello che di solito scartiamo è un po’ il mio cavallo di battaglia da tanti anni ed è il cuore del progetto Ecocucina che racconto quotidianamente dalle pagine del mio blog e nel mio nuovo libro “Tutto fa brodo”. Tra gli ingredienti più sottovalutati ci sono sicuramente i baccelli di fava che una volta sbollentati sembrano fagiolini e l’acqua di cottura dei legumi che ha proprietà simili al latte di soia e che può essere utilizzata per fare maionese e meringhe senza uova. Le potenzialità delle parti meno nobili sono veramente incredibili e buttandole via ci perdiamo davvero un mondo. Una ricetta molto semplice è quella di cuocere i baccelli di fava per 6-7 minuti in acqua quindi farli saltare con aglio, cipolla, peperoncino e altri ortaggi a piacere, servite con riso integrale e avrete un piatto buono e gustoso per il pranzo in ufficio.

E’ Ambassador di Women For Expo: quale spera sarà il cambiamento nelle abitudini alimentari degli italiani indotto da questo evento?

In EXPO ci sono tutti i giorni perché sono la conduttrice di The CooKing Show Il mondo in un piatto, show che è possibile vedere live in EXPO tutti i pomeriggi alle 15.30 all’EXPO Center o su RAI3 a partire dal 1 giugno alle 12.30. Questo show, che non è il solito programma di cucina, ma un nuovo format pensato per raccontare qualcosa di più sul mondo della cucina internazionale, ospita i migliori chef del mondo che si confrontano su piatti ma anche su importanti temi di attualità come sostenibilità alimentare e sprechi. Credo che anche questo progetto insieme ai tanti padiglioni ed eventi ogni giorno ospitati in EXPO contribuirà a lasciare un segno nell’approccio che le persone hanno al cibo e ci potete giurare che anche io nel mio piccolo ce la metterò tutta e non solo fino al 31 ottobre.

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