A tu per tu con… Giovanni Cocco

Stresa – In poco più di un anno lo scrittore Giovanni Cocco ha pubblicato ben tre romanzi con tre diversi editori prestigiosi, La Caduta (Nutrimenti) che è stato nella cinquina del Campiello 2013, Ombre sul lago (Guanda) in coppia con la moglie Amneris Magella, medico legale e Il bacio dell’Assunta (Feltrinelli).

I tre titoli sono stati tradotti o sono in corso di traduzione in venti Paesi, nei cinque continenti. Un successo eclatante riuscito solo a pochissimi altri scrittori italiani.

Cocco, accompagnato dalla moglie Amneris Magella, ne ha parlato a Stresa ospite della rassegna Verbano (YC) incontra.

Per nove anni ho scritto romanzi, andavo in copisteria, li facevo stampare e rilegare e li spedivo alle case editrici. Nessuno mi rispondeva, finché ho capito che per farsi prendere in considerazione occorreva un agente letterario. Loredana Rotundo ha creduto in me e ha proposto La Caduta a varie case editrici. Abbiamo inanellato trentadue rifiuti prima che Nutrimenti decidesse di pubblicarmi e di candidare il romanzo al Campiello. Essere in cinquina con il grande Valerio Magrelli, che studiavo alle superiori e con Beatrice Masini, la traduttrice in Italia di Harry Potter, è stato un sogno che mi ha sconvolto la vita.

Oltre a Nutrimenti, nel giro di pochi mesi altre due importanti case editrici, Guanda e Feltrinelli, hanno pubblicato i suoi romanzi. Come è successo?

Grazie a Loredana ho capito cosa cercavano le case editrici, e ho scritto due romanzi ambientati sul lago di Como, dove vivo. I luoghi e alcuni personaggi storici sono reali, le storie di fantasia. In Ombre sul lago,  scritto a quattro mani con mia moglie Amneris Magella, la protagonista è Stefania Valenti commissario di polizia alla Questura di Como e madre single di una ragazzina adolescente. Indaga sul ritrovamento di resti umani risalenti alla seconda guerra mondiale rinvenuti durante l’abbattimento dei ruderi di una vecchia baita sopra Como, dove passerà l’autostrada. Per le indagini si sposta in varie località del lago. Avevamo anche altre offerte, con  Guanda abbiamo firmato subito anche per il sequel, Metropolis, che uscirà agli inizi del 2015 e si svolgerà principalmente in Valsolda con una puntata in Svizzera, a Lugano. Il bacio dell’Assunta, pubblicato da Feltrinelli, è ambientato a Mezzegra negli anni Ottanta ma per un piccolo paese di provincia erano come gli anni Sessanta. Il furto della statua della Madonna dalla parrocchia sconvolge la vita del paese e il parroco deve improvvisarsi investigatore con discrezione. Non fatevi ingannare dalla copertina, non si tratta di un libro religioso: si ride parecchio. C’è anche una storia d’amore tra Angela, trentanovenne maestra e organista alle soglie dello zitellaggio che non si era mai innamorata e Giuseppe, anarchico allevatore di bestiame che vive dei proventi sei suoi animali e della vendita del letame. E una scommessa con una posta molto alta.

I suoi romanzi sono stati tradotti in una ventina di paesi nei cinque continenti, qual è il segreto, bravura o fortuna?

Nessuna delle due. E’ grazie a un gioco di squadra della mia agente e degli uffici diritti delle case editrici. Anche a Van de Sfroos e a George Clooney che hanno reso celebre la sponda comasca del lago di Como. I diritti di Ombre sul lago sono stati venduti in venti paesi, gli stranieri impazziscono per il lago di Como, negli Stati Uniti conoscono persino l’esatto numero di piante di rododendri del giardino di Villa Carlotta di Tremezzo. Alla Book Fair di Londra pochi giorni fa la mia agente è stata contattata da un delegato della Warner Bros che le ha detto “Sa, noi lavoriamo con George Clooney …” . Forse non verrà mai girato un film dai miei libri, ma se accadesse mi piacerebbe che il regista fosse Clooney che conosce bene i luoghi.il bacio dell'assunta

Nei suoi romanzi lei descrive i personaggi attraverso il cibo, con cui hanno un rapporto sensuale …

Premetto che da quando ho scritto i romanzi ho perso venti chili, ma il cibo, da Vezquez Montalban in poi è diventato un abbinamento quasi obbligatorio per i romanzi gialli o dove si parla di mistero. Qui abbiamo la sponda occidentale del lago di Como, non poteva mancare la polenta con il missoltino e le varianti della spezzatino nel periodo invernale. E’ un filtro attraverso cui si connotano i personaggi, la cucina è uno dei modi con cui si esprimono. Angela cucina cibi locali in abbondanza per il fratello e la perpetua attraverso il cibo cerca di tirar su di morale il parroco quando ne ha bisogno.

Non teme confronti con altri scrittori di lago quali Piero Chiara e Andrea Vitali?

Non temo confronti, penso di essere uno dei massimi esperti e appassionati di Andrea Vitali. L’ho incontrato di recente e gli ho fatto i complimenti per il suo romanzo “Le sorelle Ficcadenti” (Rizzoli) che secondo me è tra i suoi più belli. Oggi è impensabile arrivare ai suoi numeri di vendita. Di Piero Chiara mi ha colpito molto la trasposizione cinematografica delle sue opere, in particolare in “Venga a prendere il caffè da noi” di Alberto Lattuada ho trovato qualcosa da cui partire, la stessa voglia di sorridere con leggerezza  con storie di paese per portare il lettore fino all’ultima pagina. Nel Bacio dell’Assunta mi ispiro soprattutto a Guareschi per la rivalità tra parroco e sindaco e a tutta la tradizione della narrativa italiana, in particolare a Giovanni Mosca che nel 1943 riuscì a far sorridere gli italiani con il suo capolavoro Ricordi di scuola.  Scrivo storie che spero facciano trascorrere qualche ora spensierata in allegria ai miei lettori. Racconto un mondo di provincia che penso valga la pena di essere raccontato.

Recentemente lei si occupa anche di consulenza editoriale?

Si, con Marco Ghizzoni, ci siamo conosciuti tramite i social network. Mi aveva mandato un manoscritto che non avevo trovato buono. Eravamo rimasti in contatto e avevamo scoperto di avere le stesse passioni letterarie. Gli ho proposto di scrivere un romanzo umoristico e nel giro di pochi giorni mi sono arrivati i primi tre capitoli, perfetti. Gli ho dato solo poche indicazioni, di tenere i capitoli brevi e di mettere qualche colpo di scena. Il cappello del maresciallo è appena uscito per Guanda e sta avendo molto successo. Sto lavorando anche con un altro autore che sarà pubblicato da Mondadori. Alle presentazioni chiedo sempre se c’è qualcuno che scrive e lo invito a consegnarmi il suo manoscritto. Leggo sempre tutto, memore della mia lunga gavetta.

Intervista di Ambretta Sampietro 

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?