A tu per tu con…Barbara Torresan

https://www.facebook.com/LaVizPhotography/

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A casa Cookbook del Salone del Libro di Torino abbiamo incontrato Barbara Torresan, da sempre nel mondo del food come eccezionale fotografa e cuoca provetta, per parlare con lei del suo ultimo libro: Tondo come una polpetta. Già dal titolo si può evincere il protagonista indiscusso delle sue ricette, ma noi abbiamo voluto sapere di più.

La prima domanda sorge abbastanza spontanea quando ci si trova davanti al tuo libro, come mai hai deciso di dedicarlo interamente alle polpette?
Potrei darti una risposta veramente minimal: perché a me e alla mia famiglia a casa piacciono da morire le polpette! Ho imparato ormai a polpettizzare qualsiasi cosa, riesci a realizzare un menù completa dall’aperitivo al dolce, con le polpette e un briciolo di fantasia si può realizzare davvero di tutto, per possiamo dire che il libro è quindi nato per il puro piacere personale.

Quanto tempo, ma soprattutto, quante polpette ci sono volute per mettere insieme queste ricette?
Abbiamo lavorato per un anno al progetto, poi in effetti la parte tecnica che prevede la stesura delle ricette, preparale, sperimentarle per verificare che non ci siano errori è durato circa due mesi. Quante polpette? Non ne ho idea, tantissime!

Questo libro però non si limita alle polpette, c’è una sezione dedicata a quelle che sono le salse d’accompagnamento..
Secondo me, l’abbinamento polpetta-salsa è essenziale, perché le polpette non possono stare da sole. Si parte dalla classica polenta o dal purè di patate fino ad arrivare a una guacamole più estiva o a una maionese rivisitata, l’importante è che ci sia qualcosa che tiene compagnia alle9788858014998_quarta polpette!

In mezzo a questa miriade di polpetta, qual è quella alla quale non potresti mai rinunciare?
Un classico: polpette con il puré, al limite polpette con gli spaghetti che, al di là di Lilly e il Vagabondo, il sugo con le polpette con gli spaghetti è proprio un accoppiamento azzeccato.

Abbiamo visto però che la tua avventura nel mondo della cucina è iniziata in rete, con il tuo sito internet chez-babs.com, come riesci a far funzionare tutto? Da una parte il cartaceo e dall’altro il multimediale.
Ammetto che è abbastanza complicato perché inevitabilmente arrivi a trascurare qualcosa, e nel mio caso è il blog a risentire maggiormente degli impegni di lavoro. Amo il mio lavoro, e oltre ai miei libri personali come questo, io fotografo e scrivo testi anche per altri autori o per delle riviste. Per fortuna lavorando in questo mondo dei piccoli momenti per il blog riesco a trovarli, ma rispetto a qualche anno fa ormai è ridottissimo, il lato positivo è che comunque il mio lavoro è in crescita quindi non posso lamentarmi.

Questo è uno dei primi libri di quest’anno che non contengono solo ed esclusivamente ricette vegane o vegetariane, come mai questa scelta?
È vero, me ne sono accorta, ma il mio intento non era fare un libro solo vegetariano o solo vegano. All’interno del mio libro  c’è comunque una sezione dedicata alle ricette Veg, sia perché in questo periodo ci si sente un po’ obbligati a farlo, ma anche per una questione di rispetto per tutte quelle persone che hanno scelto di eliminare la carne dalla loro dieta, quindi è giusto inserire delle ricette anche per loro. Tuttavia sarebbe stato impossibile per me eliminare le polpette di carne e pesce, non riuscirei a toglierli completamente dalle mie ricette. Apprezzo molto la cucina sia vegana che vegetariana, ma non rientra nella mia tipologia di cucina, e avrei serie difficoltà a basarmi solo ed esclusivamente su quelle.

Progetti futuri?
Questa domanda è sempre molto difficile,  posso dirti che ho un paio di idee che vertono entrambe sul dolce. Mi piacerebbe realizzare qualcosa sulla piccola pasticceria e sul cioccolato, poi ovviamente non dipende solo ed esclusivamente da me, ho però dei progetti immediati di fotografia per altri autori.

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